martedì 30 settembre 2008

La fine del secolo americano di Raffaele Ragni - 29/09/2008. Fonte: Rinascita

La fine del secolo americano
di Raffaele Ragni - 29/09/2008

Fonte: Rinascita

Nel mese di febbraio il Fondo Monetario Internazionale (FMI) stimava a 1.100 miliardi di $ le perdite del settore finanziario dovute alla crisi dei mutui subprime americani e prevedeva un brusco rallentamento dell’economia globale. Il suo direttore generale, Dominique Strauss-Khan, promise anche di approfondire, con uno studio appropriato, l’impatto sistemico del rialzo dei prezzi delle materie prime, in particolare del petrolio. Nel mese di giugno, in seguito ad un'esplicita richiesta del G8 di Osaka, ribadì il suo impegno a relazionare in autunno.


La richiesta del G8 non piacque al segretario di Stato americano Hank Paulson, che accusò i ministri di Francia e Italia, fautori dell’iniziativa, di non conoscere il reale funzionamento dei mercati e di parlare troppo facilmente di speculazione. A tranquillizzarlo bastò l'estrema genericità dell’impegno preso da Dominique Strauss-Khan. Oggi, dopo il fallimento della Lehman Brothers, i due compari si ritrovano al capezzale dell’economia globale, cercando di tutelare gli interessi dell’oligarchia finanziaria sulla pelle dei popoli. Henry Paulson ha presentato un piano di 700 miliardi di $ per salvare il sistema bancario americano, chiedendo ai G7 di adottare un’iniziativa analoga a livello mondiale. Dominique Strauss-Khan, ha rettificato l’entità del buco imputabile ai subprime - sarebbero 1.300 miliardi di $ - ed ha chiesto la collaborazione dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali di tutto il mondo per ridisegnare l’architettura del sistema finanziario internazionale.


Sono passati tanti anni da quando tre immigrati ebrei di origine tedesca – i fratelli Henry, Immanuel e Mayer Lehman – costituirono a Montgomery (Alabama) la Lehman Brothers (1850). Non era ancora una banca, ma un negozio di tessuti. All’origine di ogni grande fortuna, c’è sempre un grande crimine. Gli economisti la chiamano accumulazione originaria. La geniale intuizione dei fratelli Lehman fu quella di sfruttare l’economia schiavista degli Stati del sud facendosi pagare in cotone grezzo, che rivendevano al nord tramite la loro filiale di New York. Durante la guerra civile (1861-65), i fratelli Lehman erano schierati su entrambi i fronti, avendo una sede in Alabama ed una a Manhattan. Finita la guerra, lucrando sul finanziamento della ricostruzione, ampliarono i loro interessi al mercato del caffé, altra materia prima coltivata con l’impiego di schiavi africani. Infine entrarono nel business delle ferrovie e della consulenza finanziaria.


Il salto di qualità, per la famiglia Lehman, avvenne grazie all’alleanza con Goldman Sachs (1906). Entrarono in tutti i settori dell’economia americana, sopravvissero alla crisi del 1929, beneficiarono della seconda guerra mondiale, parteciparono alla grande espansione delle multinazionali americane nel dopoguerra. Negli anni in cui il mondo affrontava le crisi determinate dall’aumento del prezzo del petrolio, la Lehman Brothers raggiunse il suo apogeo, grazie alla fusione con due colossi della finanza americana: Kuhn Loeb (1975) ed American Express (1984). Il quartiere generale era a Manhattan, dove occupava tre piani della torre nord nel World Trade Center. Quel fatidico 11 settembre 2001, tra le 2.974 vittime dell’attentato terroristico, ci fu anche un suo dipendente. Una sola persona, contro le 295 vittime della Cantor Fitzgerald e le 175 della Aon Corporation, altre società che avevano sede nello stesso edificio. Pare che quel giorno, per pura casualità, molti manager fossero assenti.


Quello della Lehman Brothers non è soltanto il fallimento di una prestigiosa banca globale, specializzata in finanza creativa. È il crollo definitivo e irreversibile dell’american dream, un sogno diventato incubo. Quanto sta accadendo non è una crisi come le altre, ma è la fine di un’epoca, la fine del secolo americano. In poco più di cento anni, una colonia europea è divenuta potenza mondiale. Ha vinto due guerre, ha dominato il mondo, ha sconfitto il suo apparente antagonista, continua a minacciare nemici reali e immaginari con il suo apparato militare. È servita da modello per la società multirazziale, da banca centrale per l’economia globale, da quartiere generale della strategia sionista. Ha alimentato speranze ed illusioni, ma ormai è un sistema in frantumi, un dead man walking in attesa del colpo di grazia.


Il fallimento della Lehman Brothers, con tutto quello che sta accadendo, può essere paragonato al crollo del muro di Berlino (1989), che anticipò di qualche anno lo scioglimento dell’URSS (1991) per implosione della sua economia. Questo spiega la preoccupazione dell’oligarchia, non tanto per le risorse finanziarie bruciate in questa ed altre crisi, quanto i suoi riflessi sistemici. Non è in gioco l’economia globale, termine usato per indicare un progetto più che una realtà, ma la sopravvivenza degli apparati mondialisti come sistema di potere capace di gestire la crisi. Le soluzioni proposte, anche se verranno attuate, potranno solo ritardare il grande crac. Vediamole in sintesi, partendo dalle ragioni del crollo.

Senza indagare sulle deficienze strutturali del sistema capitalista, accenniamo alla causa scatenante della crisi in atto. Si chiama finanza creativa. Consiste nel prestare denaro spalmando i rischi su una miriade di titoli complessi immessi sul mercato mobiliare. Il fine è lucrare interesse, sia sui mutui che sulla negoziazione dei titoli. Usura che genera usura, come in tutte le bolle speculative che sfociano in crac. Questa volta l’ondata malefica è partita dal settore immobiliare. Per facilitare l'acquisto di case, le banche offrivano mutui fino al 100% del valore dell’immobile. I titoli rappresentativi dei mutui venivano impacchettati, insieme ad altri titoli, in obbligazioni vendute sul mercato, con due vantaggi per le banche: trasferire ad altri operatori il rischio d’insolvenza dei propri clienti e rientrare subito del denaro prestato per erogare altri prestiti. Questo gioco sporco non poteva durare a lungo. Nell’estate 2007 il mercato si è accorto che molti mutuatari non avrebbero potuto restituire i soldi ricevuti, facendo crollare, non solo le obbligazioni che contenevano mutui inesigibili, ma anche altri titoli legati a valori immobiliari.

Il capro espiatorio sono state le agenzie di rating, accusate di aver minimizzato il potenziale problema, ma ormai la finanza creativa era stata smascherata. L'idea di spalmare il rischio trasferendolo ad altri, non riguardava solo i mutui immobiliari. Molti altri impieghi delle banche erano stati impacchettati in obbligazioni vendute sul mercato: prestiti per l’acquisto di auto, carte di credito, finanziamenti di fusioni e acquisizioni. Stavolta sul banco degli imputati è finita anche la Lehman Brothers, accusata di aver cucinato i libri contabili, cioè di aver nascosto 13 miliardi di crediti ormai inesigibili. Di fronte alla prospettiva del fallimento, sono emersi due possibili acquirenti, la Bank of America e la Barclays, i quali chiedevano al governo americano di sostenere la transazione con fondi federali, come aveva fatto con altre banche ed assicurazioni invischiate nel losco affare dei mutui subprime. Ci riferiamo a Fannie Mae e Freddie Mac, salvate con un piano di 200 miliardi di $, e all’American International Group (Aig), benficiaria di altri 85 miliardi di $. Ma il governo si è rifiutato, la Barclays ha ritirato la sua offerta e Bank of America ha preferito comprare Merrill Lynch. Così, alla prestigiosa Lehman Brothers, non è rimasta altra scelta che dichiarare il fallimento, scatenando il panico sui mercati finanziari.

Passiamo ora ad analizzare le soluzioni prospettate. Il presidente della Federal Reserve, l’economista Ben Bernanke, ha studiato molto bene la crisi del 1929. La sua teoria è nota: per evitare una nuova grande depressione, la banca centrale può anche gettare pacchi di banconote con un elicottero. In sostanza, è quanto si vuole che avvenga. Dieci grandi banche (Bank of America, Citibank, Barclays, Credit Suisse, Ubs, JpMorgan, Merrill Lynch, Goldman Sachs, Deutsche Bank, Morgan Stanley) hanno costituito un fondo di 70 miliardi di dollari per assicurarsi liquidità aggiuntiva. Il Tesoro americano ha varato il piano Paulson per 700 miliardi di dollari, al fine di acquistare i titoli senza valore di mercato dalle banche in difficoltà. Questi titoli saranno gestiti dal Tesoro stesso in piena autonomia, cioè assumendo gestori di fondi ed intermediari specializzati, ma soprattutto nella più totale impunità, cioè al riparo da eventuali azioni legali di risparmiatori e contribuenti. È dovuto intervenire George Bush per garantire il sostegno bipartisan al piano.

In questa difficile congiuntura, come è avvenuto per tutto il secolo americano, gli USA hanno dapprima esportato la crisi e poi chiesto il sostegno degli altri Paesi attraverso le istituzioni finanziarie internazionali, costituite per sostenere i loro interessi imperialisti e trasformate progressivamente in agenti dell’oligarchia mondialista. Con queste premesse, è nata l’iniziativa di Dominique Strauss-Khan. In vista della prossima riunione del Fondo Monetario Internazionale, che si terrà a Washington nel mese di ottobre, ha chiesto agli Stati di fare, al loro interno ed a livello globale, ciò che stanno facendo gli USA. L’intervento a breve termine dovrebbe essere così articolato: iniezione di nuova liquidità, acquisizione degli attivi inesigibili, apporto di capitali a vantaggio delle banche in crisi. Un'agenzia intergovernativa dovrebbe acquisire i crediti inesigibili e detenerli fino a quando non giungono a scadenza e possono essere rivenduti senza rischi.

La soluzione proposta, da tutte queste persone di grande intelligenza, è fin troppo banale: ricapitalizzare il sistema finanziario col sostegno pubblico, sia a livello statale che mondiale. Lo Stato, questo vecchio arnese messo ai margini dell’economia dai profeti del liberismo, dovrebbe ora intervenire per salvare i profitti dei banchieri. La cooperazione internazionale, rimpiazzata dalla global governance dei poteri occulti, viene ora invocata per evitare il peggio. Resta da chiedersi perché il resto del mondo dovrebbe salvare dal crollo la civiltà americana. Alcuni invocano un vago senso di responsabilità globale, quello funzionale all’attuazione del progetto mondialista. Altri l’interdipendenza economica, quella imposta con la guerra permanente.

Forse un nuovo conflitto mondiale, un attacco alla Russia o all’Iran, darebbe fiato all’economia USA, come avvenne nel 1939, a dieci anni dal crollo storico di Wall Street. La teoria tardoimperialista dello scontro di civiltà col mondo arabo e le operazioni militari contro presunte centrali del terrorismo islamico sono servite a poco. Ma il secolo americano è finito. L’oligarchia è seriamente in crisi. Al crollo simbolico della Lehman Brothers seguirà l’implosione di tutto il sistema. Il vero problema, nella teoria e nella prassi rivoluzionaria, non è stabilire tra quanti anni ciò avverrà e quanta moneta sarà bruciata nel prossimo grande crac, ma è capire quanti e quali uomini resteranno in piedi tra le rovine dell’utopia mercatista per costruire un vero socialismo.

domenica 28 settembre 2008

Il "migliore" dei mondi possibili...

I militari nelle grandi città d'Italia sono il primo passo verso la progressiva militarizzazione del paese. E' stato deciso da anni, stiamo soltanto entrando nella fase operativa finale.

Per giungere a questo si è dovuta perseguire nel corso del tempo una non dichiarata politica bipartisan di costante apertura all'immigrazione, soprattutto extracomunitaria, più indiscriminata.
E' molto probabile che a monte delle massicce ondate migratorie verso l'Italia ci sia una regia non solo italiana ma internazionale mirata alla creazione del problema.
Non sono estranee a questa strategia anche il lassismo dei governi precedenti sull'immigrazione interna comunitaria di romeni e rom, a volte con fedine penali non proprio pulitissime, e l'indulto di qualche tempo fa.

In sostanza si è cercato di destabilizzare la società civile con massicci apporti di migranti provenienti da culture diverse e con l'ingresso di criminali ad essi mescolati.

La strategia era creare insicurezza e panico nella popolazione civile, per poi presentarsi con la militarizzazione della società offerta come soluzione per sanare il problema.

Un piano che ha dovuto attendere almeno un quindicennio o forse più per potere essere realizzato.

I prossimi sviluppi saranno i seguenti.
Sarà estesa la presenza dei militari a città più piccole, ai centri del potere politico ed economico, al presidio di zone strategiche.
Verranno impiegati i militari in mansioni antisommossa.
Entro qualche mese faranno la loro comparsa i mezzi blindati nelle zone più degradate delle grandi città, poi se ne farà un uso generalizzato.

Probabilmente ci saranno degli attentati internazionali e anche in Italia in virtù dei quali la presenza militare verrà confermata ed aumentata.
Si cercheranno complicità italiane in tali attentati e questo offrirà l'occasione per diminuire ulteriormente le libertà individuali.
La popolazione verrà interamente schedata.
Poi scatteranno i primi arresti politici ed ideologici, la censura di internet ecc.

Tutto questo si inserisce nel progetto di progressiva fscistizzazione del continente che sta tra le pieghe del trattato di Lisbona; con la riduzione del potere decisionale nelle mani di pochi organismi non democraticamente eletti, lo svuotamento delle funzioni dei parlamenti nazionali, la creazione di un superstato di polizia, il supercontrollo della popolazione, la creazione di un esercito offensivo europeo.

Del resto Napolitano l'aveva pur detto che era richiesto all'Italia di fare la sua parte nella creazione di un Nuovo Ordine mondiale, e l'Italia, paese di servi, sta facendo esattamente questo.

Se come prevedibile, sarà richiesto l'intervento italiano in nuovi teatri di guerra, Iran, Medio Oriente, ecc. a supporto della NATO, l'Italia farà la sua parte attivamente ed offrirà le sue importantissime basi strategiche situate sul suolo nazionale.
In tal caso sarà indispensabile reprimere sul nascere eventuali sommosse antimilitariste della popolazione civile, e i militari saranno già in posizione strategica per farlo.

Si stanno perfezionando gli ultimi ritocchi, poi, nel giro di pochissimi anni, il velo scenderà e l'umanità tutta, anche chi finora ha dormito, potrà ammirare la Grande Opera finalmente compiuta. "Ordo ab Chao". Pensate che meraviglia, un unico superstato mondiale, fascista, totalitario, militarista, una popolazione costituita da caste, l'elite, i suoi funzionari i politicanti, la casta militare e la popolazione comune i servi della gleba, un'enorme massa di servi e semiliberi, senza dimenticare la nuova religione satanista come culto ufficiale.

Proprio il migliore dei mondi possibili...

A chi si professa ancora PDino.

Ai sostenitori del PD (incredibile ma ne esistono ancora) che frequentano il blog di Grillo.

Anche se su questo blog siete sempre meno, fortunatamente, e la cosa induce a pensare che qualcuno si sia svegliato anche dalle vostre parti, avrei una domandina per voi.

Che ci fate qui? Sperate ancora di manipolare il consenso di qualcuno che inorridito dallo Psiconano corra a rifugiarsi sotto l'ala protettrice dei vostri padroni come avete tentato vergognosamente di fare in campagna elettorale?

Alla faccia dell'illusione...

Ormai lo sanno anche i ragazzini che giocano in spiaggia che il PD non è un partito ma una lobby del Bilderberg group, un'accozzaglia di servi, più o meno laidi della finanza globalista illuminata e dei grandi gruppi bancari stile Goldman Sachs; una lobby che ha svenduto l'Italia e la sua finanza pubblica, massacrato i cittadini di tasse e demolito le istituzioni esattamente allo stesso modo, se non peggio, dei servitori del NWO del Nano.
Perfino lo stesso Prodi è un massone affiliato ad una loggia di San Marino.
In più hanno l'aggravante di aver completamente tradito le loro radici storiche ed aver compiuto una svolta trasformistica di 180 gradi, diventando sostenitori e fans del capitalismo selvaggio, senza nemmeno avvisare i loro elettori
Che volete di più?

Il PD è feccia, nè più nè meno che il PDL, quando ve lo metterete in testa?
Sono solo burattini, che eseguono i desiderata dei loro padroni, non fanno certo gli interessi della gente.

Iniziate a prendere coscienza che si tratta della stessa cosa, come del resto afferma sempre anche Grillo, e scegliete con chi schierarvi, allora sarete i benvenuti nella lotta contro il regime di Berlusconi.

Ad Eugenio Scalfari, l'asino.

-L'opinione pubblica italiana è morta.- E.Scalfari.


A Eugenio Scalfari, vecchio arnese della MENZOGNA mediatica al servizio del potere, non passa nemmeno per l'anticamera del cervello di venire a mettere alla prova le tesi che pubblicizza sulla carta straccia dei giornali di regime in una discussione pubblica, magari su internet in qualche blog pubblico.

Sa che ha mentito e che le informazioni che diffonde non solo non sono vere, ma anche che il loro unico scopo è la manipolazione mentale delle masse per indurle a credere alle tesi gradite ai poteri forti.
Esercizio che "Barba Vuota" ha coltivato per decenni al solo scopo dell'arricchimento personale ed in spregio ad ogni etica professionale (etica professionale i giornalisti? Cos'è una barzelleta?).

Scalfari venga sul Blog di Grillo per esempio e SPERIMENTI DI PERSONA le sue tesi.
Venga a toccare con mano quanto è MORTA, l'opinione pubblica italiana.
Si sottoponga al fuoco di fila di domande di bloggers molto più informati di lei, sulla situazione italiana e globale, se ne ha il coraggio.
Se è abbastanza onesto da difendere le sue idee.

E' chiaro che non lo farà, dato che lei SCALFARI è solo un CIALTRONE, un servo senza dignità, un lacchè dei poteri forti, pagato profumatamente per INGANNARE i cittadini, come tutti gli altri suoi famosi colleghi della TV e dei Giornali.

Lei la verità non l'hai raccontata e probabilmente nemmeno cercata mai, la sua abituale compagna è sempre stata solo la MENZOGNA, una prostituta che solitamente si vende al miglior offerente e al meno virtuoso.

Se lei venisse su internet, caro Scalfari, si accorgerebbe di quanto sia "morta" l'opinione pubblica di questo paese anche dal tenore dei calci nel sedere, dialettici (alcuni addirittura con rincorsa, vera specialità olimpica) che le verrebbero sonoramene assestati.

In attesa di prenderla personalmente a calci nel sedere, magari non solo metaforicamente, la invito a studiare di più internet e la rete, ASINO.
Per ora lei è Bocciato, si ripresenti quando sarà preparato.

L'estinzione dei dinosauri dell'informazione di regime. Cercasi asteroide.

Cosa tocca leggere nei fogli di "propaganda fide" del regime.

Scomparsa dell'opinione pubblica? Che ridere.
Proprio da costoro dobbiamo sentirci raccontare queste scempiaggini.

Scalfari, Moretti e Veltroni abbiano la decenza di riconoscere che la loro non è una constatazione, ma un auspicio, anzi peggio, è l'ennesimo tentativo di manipolare la stessa opinione pubblica di cui lamentano la scomparsa, dando notizie esattamente di segno opposto alla realtà.

Si rassegnino. Certe idiozie da loro messe in giro ad arte nella speranza che qualche fesso le prenda in considerazione, magari rilanciandole come verità, potranno avere qualche effetto sulle mandrie da ombrellone anestetizzate da podi olimpici e olii abbronzanti, ma di sicuro potranno solo fare sorridere chi quotidianamente si informa grazie alla rete.

L'opinione pubblica, che non è il gregge che loro vorrebbero, ovvero gli analfabeti che non conoscono il web e che ancora credono ai giornali e alle tv dell'inganno globale, e nei media della manipolazione mentale di massa del potere finanziario globalista, ESISTE e STA LOTTANDO e loro ne sono perfettamente al corrente.

Solo che, essendo questi signori, Veltroni, Moretti, Scalfari e altre cariatidi del giornalismo e dello spettacolo asservito al potere, dei cialtroni completamente IGNORANTI riguardo le dinamiche delle nuove tendenze dell'informazione di massa, sottovalutano di molti ordini di grandezza sia l'estensione di tale opnione pubblica, sia la sua potenza e non ultima cosa la trama della sua rete di contatti, anche personali.

Grazie alla rete, l'opnione pubblica in senso storico, a cui alludono ancora questi DINOSAURI, da muta turba di consumatori di notizie si è trasformata in una CONSAPEVOLE organizzazione di ricercatori di verità.

Questo vogliono nascondere quando parlano di morte dell'opinione pubblica, quando invece le uniche ANIME MORTE, sono proprio le loro.

Si spera presto in un pietoso asteroide che ponga fine alle loro tristi esistenze di servi, magari gemello di quello che 65 milioni di anni fa eliminò i loro antenati.

Cronache del pianeta IT. 3

Lo scorso Luglio, un container che trasportava 4 tonnellate e mezza di rifiuti tossici altamente inquinanti è sbarcato in Italia senza troppo clamore; subito dopo i rifiuti hanno assunto forma umana e le sembianze di Henry Kissinger, il pluriricercato per strage e omicidi vari Premio Nobel per la Pace e ministro degli esteri dell’Impero Succhiasangue delle Lucertole.
Kissinger, aduso a strisciare nell’ombra e coperto dal silenzio dei media ufficiali imposto dai suoi pulcinella italiani, si è incontrato con alcune importanti cariche istituzionali della Repubblica Piduista delle Banane. Tra cui, Testa d’Asfalto-Al Tappone, Topo Gigio (Chi ha spostato il mio partito?), e altri squallidi lacchè, senza tralasciare Matusalemme Napolitano, il Presidente della Quarta Età, che soffre di entusiasmi incontinenti per il Nuovo Ordine Mondiale. In pratica, più che un presidente uno spot della Pampers.

Il messaggio che l’immondizia umanoide veniva a portare per conto dei padroni globali era chiaro, dopo la batosta irlandese le Lucertole avevano bisogno che le restanti colonie europee approvassero, senza metter di mezzo i cittadini e senza troppa pubblicità, ASAP (as soon as possible), il trattato di Lisbona. Ovvero la liquidazione delle democrazie continentali.

Sparito il container di immondizia per un giro di consultazioni con gli altri pagliacci europei dell’Impero delle Lucertole, il teatrino dei pupi italiani si è messo in moto a velocità impensabili e con una efficienza sublime, nel giro di poche settimane, ha ratificato il trattato di Lisbona. Per la gioia delle lucertole dell’occhio onniveggente e dell’OGM ratto-umano, Giuliano “Rat-Man” Amato, PADRE IGNOBILE della truffa, ex prostituta craxiana ed ora fiancheggiatore della lobby bildeberghiana di Massimino UNIPOL D’Alema.

Cronache del pianeta IT. 2

Magari l'Italia potesse uscire dalla galera europea in cui l'hanno infilata, alla facciaccia nostra, Mortadelloni e Teste d'Asfalto.

Purtroppo la CEE, Comunità Economica Europea, non esiste più da un pezzo.
Se non te ne sei accorto l'hanno trasformata, nella UE, un soggetto politico a tutti gli effetti, che, dopo la ratifica del trattato di Lisbona, avrà sempre più poteri decisionali ed andrà a sottrarli proprio agli stati nazionali ed ai loro parlamenti.
Di fatto i Parlamenti Nazionali verranno ridotti a poco più che assemblee folkloristiche regionali che decideranno sulla festa del Santo Patrono e i fuochi d'artificio di Ferragosto.

Il vero potere decisionale, grazie alla UE e al trattato di Lisbona (special thanks to the OGM Giuliano "Rat-man" Amato), verrà sottratto ai delegati parlamentari, che già erano poco più che dei manutengoli dei banchieri e delle lobbies economiche internazionali, per consegnarlo nei fidati artigli di poche commissioni private economiche superblindate e fascistissime composte da uomini-lucertola che strisciano nell'ombra e succhiano sangue umano.

Dietro la privatizzazione di beni di utilità comune e che erano dello stato, come autostrade, energia, acqua, ecc., consegnati nelle mani di lucertole-vampire, sta la volontà di ridurre la popolazione Europea ad un nuovo SERVAGGIO.

Alle assemblee parlamentari nazionali verrà riservato il ruolo di dormitori pubblici e ricoveri per anziani rincoglioniti che in quei luoghi potranno sfoggiare i loro costumi tradizionali.

Per l'Italia i costumi più gettonati saranno, Pulcinella, Gioppino, Capitan Fracassa, Topo Gigio, Testa d'Asfalto, Il Presidente incontinente ecc...

Cronache del pianeta IT. 1

Mario Draghi, alias mr. Britannia è il capomandamento per l'Italia dell'Impero delle Lucertole, il loro mutante uomo-rettile più forte, un esponente della stirpe dei mutanti Draco, la più potente e nobile, come il cognome testimonia.

Lo stivale è un latifondo della Goldman Sachs, una delle più importanti famiglie economiche dell'Impero, che fa e disfa quello che vuole infischiandosene delle leggi, evade il fisco italiano per miliardi di euro senza che un solo giornale lo menzioni pur restando la banca privilegiata dal governo, e mette le mani nelle istituzioni e su Bankitalia, tramite fidati lacchè a suo piacimento.

I Pulcinella italiani ormai più che politicanti sono degli ibridi umano-zerbino su cui i notabili Goldman amano pulirsi i piedi infangati al rientro dalle loro battute di caccia in Italia.
La selvaggina ovviamente sono gli abitanti della Repubblica Piduista delle Banane, dei servi della gleba di ritorno, entità biologiche modificate, semi-civilizzati e completamente analfabeti, nella maggioranza cocainomani e alcolisti, drogati all'uopo dai cani da riporto dei media e della pubblicità per fare in modo che rappresentino facili bersagli per le doppiette dei loro signori.

La casata ha allevato dei cloni umanoidi con la mente a scomparti, esseri programmati al millimetro per eseguire gli ordini della dinastia, esseri subnormali, mancanti di sentimenti e umanità, costruiti solo per depredare e distruggere le società civili in cui vengono messi ad operare. Mario Draghi è esattamente uno di questi, come pure Padoa Schioppa o Romano Prodi, ma anche Gianni Letta e Vincenzo visco e molti altri ancora.

I dettagli di come i globalisti di Casa Goldman in combutta con i confratelli che tutto vedono di J.P.Morgan e Lehman Brother abbiano rubato più di 4 miliardi di euro al fisco italiano, con la COMPLICITA' di Draghi e senza che un solo media, tranne l'Espresso, ne facesse parola, verranno dati nelle prossime puntate.

Soluzioni locali a problemi globali: finte soluzioni. L'inutilità della battaglie di Grillo, Di Pietro e Travaglio.

E' assurdo pensare di potere risolvere in maniera locale, un problema che è globale.
Parlare di continuo delle inefficienze del sistema Italia è inutile, le conoscono tutti, come pure le malefatte di Berlusconi, mi riferisco in particolare a Grillo e Travaglio.

Qui siamo in perferia, le decisioni sul macrosistema mondo vengono prese altrove, a Londra, Washinghton, New York, e i burattini locali non possono fare altro che adeguarsi al volere dei signori globali del pianeta di cui sono i servi, i gestori del sistema capitalista che è tutto meno che un libero mercato.

400 grandi famiglie posseggono più del 50% dei beni del pianeta, 20 grandi "Banche d'affari" (eufemismo per indicare autentici assassini e criminali della peggiore specie, gente che affama interi continenti) della City e di New York posseggono partcipazioni imponenti in TUTTE le multinazionali d'occidente.
E' lì il vero potere, lì è il marcio ultimo del sistema mondo, gli altri sono solo servi che si adeguano alle decisioni di questa Elite.

Non ne parlano i media MAINSTREAM perchè sono totalmente controllati da detto potere e asserviti dai politici o finanzieri che a loro volta niente altro sono che camerieri della Elite Globale.

Non ne parlano i giornalisti indipendenti, se non pochissimi e solo su internet, perchè anch'essi sono uomini e risultano sensibili alle minacce e questa gente, che controlla i servizi segreti di CIA, Mossad e Intelligence Britannico e le massonerie di mezzo mondo non ci mette niente ad eliminarli fisicamente o a distruggerli pubblicamente.

Bisogna sparare i mezzo agli occhi del GRANDE RETTILE, la BESTIA.

In primis informandoci in maniera indipendentee poi informando quante più persone possibili sul reale assetto dell'organigramma dei poteri che regge il mondo oltre la MENZOGNA UFFICIALE DEGLI STATI NAZIONE.
L'Elite è transnazionale.

Di questi argomenti Grillo e Travaglio (che addirittura li nega) non parlano; Di Pietro invece ha votato a favore del trattato di Lisbona.

sabato 27 settembre 2008

Eutanasia di una Repubblica

Eutanasia di una (ormai ex) Repubblica.

Berlusconi e gli altri servi del parlamento si appludono in maniera oscena dopo aver assassinato all'unanimità lo Stato italiano con la ratifica del trattato di Lisbona.

Assolutamente imperdibile l'intervento di Lapo Pistelli.

Per chi ha lo stomaco forte.

In coda al filmato il consueto cabaret pro NWO della mummia del colle.

http://it.youtube.com/watch?v=cSr61jG5mbQ

venerdì 26 settembre 2008

Le censure e gli insabbiamenti del "prode" (si fa per dire) Travaglio.

A mio parere Grillo non può non essere al corrente di argomenti di assoluta attualità e lampante rilevanza come Nuovo Ordine Mondiale, Signoraggio, Massoneria, Bilderberg, Lisbona ecc.
Quindi esiste una volontà censoria; ancor più palesata da alcune intemerate davvero indegne di Marco Travaglio riguardo gli argomenti appena citati e che puzzano lontano un miglio di disinformazione o misinformazione.

Da tempo penso che Travaglio non meriti fiducia incondizionata e che agisca almeno in parte organicamente al sistema che dichiara di combattere, cercando ogni volta di sviare l'attenzione del blog da alcuni argomenti portati in luce dalle discussioni tra utenti nei commenti e sottocommenti agli interventi di Grillo e parlando d'altro, sempre le stesse cose.
Da quell'orecchio Travaglio (uomo sempre molto attento al proprio tornaconto economico) non solo non ci sente, ignorando completamente i temi di cui sopra ed ignorando le continue e pressanti richieste di informazioni in tal senso che provengono dallo stesso blog, mostrando in questo suo aspetto un disprezzo per l'opinione pubblica paragonabile a quello dei vari Feltri, Mieli, Scalfari, Fede, Mentana e soci, tutti fedeli mistificatori e spacciatori di false notizie, ma in più, le volte che ne parla, rarissime, lo fa per screditarli.

Sembra che con ogni suo intervento voglia dirci: -lasciate perdere quella roba, i veri problemi sono altri, quelli che vi illustro io nei miei interventi, sono questi gli unici temi seri e meritevoli di attenzione, non vedete che, se non me ne occupo io degli argomenti che vi interessano tanto, non vale nemmeno la pena di parlarne? Dovete interessarvi di queste altre cose".
E giù la solita solfa contro lo Psiconano che ormai anche i bambini cinesi di un anno conoscono per il massone, mafioso, piduista, monopolista, criminale che è e però unicamente dito mignolo del piede destro dei poteri forti in Italia.

Sui suoi burattinai, degli immensi squali sbrana uomini che divorano interi continenti, dal Sud America all'Asia, all'Africa, all'Europa, i monopolisti del NWO, i vari Rothshield, Rockfeller, Kissinger, Goldman Sachs, e dei loro burattini del primo ordine, leggi Draghi (da Travaglio definito "Persona onesta" una definizione degna di un leccascarpe), nemmeno uno straccio di parola.

Questa è manipolazione delle masse allo stato puro.

Il Blog ha una libertà fasulla, legata ad una catena che si può tendere fino ad un certo punto.

Travaglio: un pompiere travestito da incendiario.

Travaglio ha la funzione di drenare e minimizzare la protesta in Italia, indebolendola, e cercando di ricondurla entro argini controllati e controllabili da parte del Potere, verso obiettivi prestabiliti e minimi, locali, e di impedire che nei lettori si sviluppi una visione d'insieme, globale dei problemi.
Non a caso le sue tesi sono tutte riduzioniste e limitate allo scenario dello stivale.
Vuol farci ancora credere che sia possibile parlare di Italia e Berlusconi senza dover dar conto dei trattati internazionali in cui l'Italia è invischiata, Lisbona in Primis, delle entità sovranazionali di cui fa parte: ONU, NATO, UE, WTO, G8, e mille altre, vere e proprie camice di forzalegali tutte controllate dalla cupola del NWO, e senza dover dar conto degli scenari internazionali che evolvono alla velocità della luce e nei quali l'Italia rischia di venire coinvolta, quando già non lo è come in Afghanistan, da un momento all'altro.

O Travaglio è un pessimo giornalista, per di più molto ignorante, perchè queste informazioni sono disponibili per chiunque in Internet.
Oppure tace, volutamente su moltissime cose perchè non gli è consentito o non vuole parlarne.

In ogni caso non è affatto il giornalista libero ed indipendente che vuol sembrare.

Nel contempo agisce per propagandare l'illusione che il sistema non sia completamente marcio e putrefatto: a tale scopo servono i suoi continui elogi, in relazione alla situazione italiana, ai sistemi socio-politico-economici anglo-americani, che nella realtà sono proprio l'origine e la fonte del marcio globale.

E' un pompiere, travestito da incendiario.

Agisce un po' come le trincee tagliafuoco nel caso di incendio nei boschi.

Credo che il DVD di Travaglio, tutta roba vecchia già arcinota, sarà l'ultima cosa che comprerò sulla faccia della terra.

La CIA (la maggiore organizzazione criminale di tutti i tempi) e l'Italia.

Siamo tutti d'accordo, sono mesi che affermo queste cose su Testa d'Asfalto. Egli è nient'altro che una marionetta, un fantoccio, con potere decisionale nullo, come lo fu Prodi, per giunta degli stessi poteri forti politico-economico-militari, anche se formalmente su una sponda politica opposta,
che maneggiarono la mortadella Bilderberg, e prima di lui ancora il Berlusca, prima ancora D'Alema, giù, giù, fino a De Gasperi.
Poteri MILITARI above all.
Si parla di GEOPOLITICA.
Ai tempi dell'Unione Sovietica si rideva della Bulgaria e dei paesi del blocco comunista chiamdoli nazioni a "sovranità limitata", se ne rideva perchè la maggioranza degli stolti non sapeva che l'Italia era nella stessa, identica situazione.
Questo paese è oggi più che mai a sovranità limitata, da quando D'Alema e soci hanno preso contatti col Bilderberg nei primi anni '90 e si sono venduti completamente 70 anni di storia della
Sinistra per una manciata di noccioline americane ai globalisti NEOCON del N.W.O. e del Bilderberg.
Il Nano era venduto alla CIA da ancora prima, per l'esattezza dai tempi della P2 (che fu creata per volontà della CIA), altro che MAFIA, questo è un traditore in piena regola del paese.

La NATO esiste tuttora, esistono tuttora i progetti di EGEMONIA globale dei Neocon e l'Italia, in questo quadro è e deve restare al guinzaglio.
Del resto ad alzare la testa e tentare una terza via politica indipendente la Repubblica ha provato a farlo una sola volta nei '70 con Moro. La CIA non gradì ed organizzò prima la strategia della tensione, poi tolse di mezzo anche Moro.

Gli USA (con le propaggini Israele e Gran Bretagna) sono la più grande mafia della storia dell'umanità, la CIA la più grande organizzazione criminale di tutti i tempi.

Nuovo Ordine e i Democratici (per modo di dire)

Nuovo Ordine e Sprogresso.

Massimino UNIPOL D'Alema ha le sue rogne da grattare. A distanza di un anno dalla baracconata delle Primarie del PD che incoronarono Veltroni, il movimento di cui lui è l'uomo forte si trova già con le gomme a terra in piena crisi d'identità e di credibilità.
C'è da sostituire Topo Gigio Walter "Pizza e Cinemino" Veltroni alla guida formale del partito ed in giro di personalità che abbiano uno straccio di credibilità non se ne vede nemmeno l'ombra.
Walter è ormai a Dead man Walking, si è dimostrato uno SPACCIATORE di fumo così leggero ed inconsistente che anche il PiDino più sprovveduto ha potuto scorgere nell'ex PCI una sbiadita fotocopia della Gang del Nano Filibustiere, al secolo Al Tappone-Testa d'Asfalto.
Dunque silurare Topo Gigio, ma non basta.
Chi mettere poi al suo posto tra i grigi ed evanescenti buffoni dei poteri forti che Massimino si ritrova come compagni della sua Lobby?
Il Partito delle Banche e del Bilderberg ha già intenzione che cambiare nuovamente sigla e simbolo. La sigla sarà ovviamente PBB, mentre il simbolo sarà una foto di Obama che ride, che se vista al contrario è il ritratto di David Rockefeller.
Però, però, non c'è molta scelta, gli uomini sono quelli.
Scartato subito Trashman Bassolino per ovvie ragioni e PLIZ VIZITOUR Rutelli, Massimino non può riservare il ruolo di Grande Timoniere a se stesso, gli riesce meglio da una vita il ruolo di mestatore nell'ombra.
Meglio molto, meglio un'altra testa di legno come Veltroni ma meno inconsistente o un altro piacione come Rutelli ma non così sputtanato.
Dove pescarlo?
Fuori discussione la ex prostituta craxiana ed ora CONSIGLIORI di Massimino, l'OGM Giuliano "Rat-Man" Amato, l'osceno ibrido ratto-umano di Lisbona che farebbe crollare il consenso al 2%, fuori gioco per limiti d'età Giorgio Napolitano, sotto contratto con la PAMPERS anni d'argento per altri 2 anni e con la noiosa carica di presidente della Repubblica PiDuista delle Banane da espletare.

Chi candidare?

Itala finta democrazia.

Alcuni siti e blog in Internet hanno reso più consapevoli moltissimi italiani della vera REALTA' del POTERE, che è fatta sempre di inganno, manipolazione, tradimento, omicidio e sfruttamento; fidarsi dei partiti, dei politici e delle istituzioni è stato un errore colossale, costoro rispondevano solo ai LORO VERI PADRONI, la finanza globalista di USRAELE e della CITY. L'Italia dal '45 è stata una finta democrazia, sotto costante controllo da parte della CIA, il vero primo ministro Italiano è sempre stato a Washinghton, un funzionario CIA addetto allo scacchiere Italia.
Ora tutto questo sta emergendo con chiarezza, Berlusconi, il laido PiDuista servo della CIA, ha usato le sue TV come cavallo di Troia per fiaccare e corrompere il carattere nazionale italiano e creare un popolo di analfabeti di ritorno, citrulli dall'età mentale di dodici anni, macchine umanodi desideranti, consumatori perfetti e ignari.
L'Italia è ora come l'hanno voluta.
Ma non è finta, la battaglia comincia adesso.

Il Potere ha venduto e tradito il suo popolo consegnandolo ad una organizzazione di assassini e sfruttatori, l'ELITE GLOBALE, prima privatizzando proprietà pubbliche pagate con le tasse degli italiani a due lire, poi rinunciando alla sovranità economica e monetaria, infine con Lisbona, rinunciando anche a quella politica ma scoprendosi per quel che è in realtà, un paravento, un teatrino di pupi senza alcun vero potere decisionale.

Dobbiamo abbatterlo, assolutamente, e cambiare le regole del gioco a qualunque costo, o saremo presto ridotti in servaggio o peggio, coinvolti NOSTRO MALGRADO in una demenziale guerra di domino dell'ELITE GLOBALE.

Giorgio Napolitano, ignorante o in malafede o peggio, traditore del paese.

Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica e massimo esponente del CLUB italiano dei fans della QUARTA ETA' del Nuovo Ordine Mondiale ha detto ieri da Helsinki:

"Credo che in Italia sia ancora una questione aperta la piena identificazione che ci dovrebbe essere da parte di tutti nei principi e nei valori della Costituzione repubblicana che sono rispecchiati nella Costituzione europea richiamata nel Trattato di Lisbona".

Complimenti Presidente Napolitano, un tale concentrato di inesattezze, menzogne e falsità in una frase di sei righe trova riscontro soltanto nei comunicati di Silvio Berlusconi e Walter Veltroni, ora ibridizzati nell'OGM chiamato Veltrusconi.

Per aver affermato una cosa del genere, ovvero che il Trattato di Lisbona rispecchia la Costituzione Italiana, quando invece è chiaro che la stravolge, per non dire violenta in numerosi punti fondamentali, i casi sono due.

O lei è un ignorante, che nemmeno ha letto il Trattato di Lisbona e l'ha sponsorizzato a scatola chiusa, su pressioni esterne, e la cosa è GRAVISSIMA, dato che lei come PRIMO CITTADINO è il SUPREMO GARANTE delle ISTITUZIONI e quindi della Costituzione, mentre tale Trattato scardina dalle fondamenta la stessa costitruzione Italiana.

O lei MENTE ed è in MALAFEDE, Presidente Napolitano, e non fa altro che mentire e rinnovare la manipolazione della verità, già operata dai mass media e dalla classe politica italiana che ha ratificato, all'unanimità, trale infame Trattato, con strascico di applausi.
In questo caso la cosa è ancora più grave, perchè palesa la sua VOLONTA' di disinformare ed INGANNARE i cittadini che LEI dovrebbe rappresentare al grado più altro, volontà di tradire i principi della Costituzione voluta dal popolo e sostituirli con quelli di un Trattato truffaldino elaborato UNICAMENTE a FAVORE delle ELITES economiche, finanziarie e massoniche che vogliono creare il superstato fascista europeo, primo puntello del Superstato Globale del N.W.O.

In tal caso lei è un TRADITORE.

La Dubbia credibilità di Marco Travaglio.

Bernardo Provenzano non ha battuto ciglio di fronte alla diffusione dei testi dei suoi "pizzini".

Aspettiamo che Marcio Travaglio per questo lo definisca "una brava persona" e abbiamo fatto bingo.

Io capisco che il giornalista-accusatore col ditino puntato calibro nove sia una specie di divinità per molti, ma se non la pianta di ravanare e scrivere in una sola direzione, e a danno di una sola parte politica, continuerà a guadagnare lettori e soldi sacrosanti per i suoi libri, ma perderà la cosa più preziosa: la CREDIBILITA'.

E vaffanculo all'obiettività e all'amore per la verità, no?
Anzi,
why not?

Exidor X 14.09.08 12:41 (dal Blog di Grillo)

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Condivido, ma aspettiamo che Travaglio definisca "persona onesta" un terzo farabutto Bilderberg-Goldman Sachs, traditore, marcio, prostituto, lacchè e servo delle banche, dopo Prodi e Draghi, per seppellirlo definitivamente con l'epiteto di giornalista embedded, traditore-manipolatore-ingannatore come tutti gli altri. Ha fatto comunque molto contro la Casta, anche se spesso tenendo d'occhio il tornaconto personale, soprattutto economico (l'uomo è abbastanza sensibile all'odore dei soldi più che all'"amore per la verità"), perdendo di vista l'obiettività e tacendo su molti, troppi temi scomodi per i poteri forti, nonostante le richieste di chiarimenti in proposito pervenutegli da più parti e da questo stesso blog.

Se ricadrà un'altra volta in un peana assurdo e gratuito ai servi della globalizzazione conosciuti in rete come risaputi criminali, anche se coperti dalle istituzioni a loro complici, come Draghi e Prodi definendoli "PERSONE ONESTE", la cosa si potrà difficilmente definire casuale o frutto di una circostanza, ed io sarò il primo ad attaccarlo su questo blog.

Gli squali globali, messaggio a Beppe Grillo.

Grillo, la mafia italiana è solo il braccio armato della massoneria e dei servizi segreti italiani (la CIA in pratica), ed è un'organizzazione di beneficenza in confronto alla Elite Globale, gli Illuminati; un concentrato di Capitalismo predatorio e omicida, banche d'affari, supersfruttamento, NWO, Satanismo, Razzismo, Militarismo e Massoneria Anglosassone di Rito Scozzese. Quella gente tira le fila degli USA, della Gran Bretagna, di Israele, della UE e di tutte le organizzazioni mondiali sovranazionali create in occidente.
ONU, WTO, FMI, UE, NATO, BCE, Banca Mondiale, ecc.
C'è bisogno di dirlo ancora una volta?

Il braccio armato di questi sporchi bastardi, la CIA è la PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE CRIMINALE DELLA STORIA, avendo contribuito all'assassinio di migliaia di leader politici di primo piano nel mondo, Italia compresa vedi Aldo Moro, ed essendo quasi l'unico motore di COLPI di STATO, GUERRE e RIVOLTE nel terzo mondo, ed ora anche in Europa dal crollo del Comunismo.

Gli squali italiani sono pesci rossi, in paragone a quelle gente.
Ma i loro pesci pilota si aggirano anche nelle nostre acque.
Che dire infatti dei vari Monti, Draghi, Tremonti, Elkan, Padoa Schioppa, Prodi, Montezemolo, Bernabè, Tronchetti Provera, e altri squaletti della finanza Bilderberg & Trilateral?

Terrorismo islamico pericolo mondiale dopo l'11 Settembre?
Cos'è? Una battuta?
Il terrorismo islamico è una creazione della stessa CIA, per attuare il giochetto manipolatorio del PROBLEMA-REAZIONE-SOLUZIONE ed estendere l'area di influenza USA in Asia, creando un cordone di basi USA attorno alle superpotenze RUSSIA, INDIA e CINA.
Credo l'abbiano capito perfino in Italia ormai.
L'11 Settembre fu un autoattentato in piena regola con migliaia di prove a sostegno di questa tesi.
Non le vede chi nasconde la testa nella sabbia.
Non vorrai farci credere che fai parte di quel 45% di cittadini occidentali che ANCORA CREDE ALLA MENZOGNA di BIN LADEN nel Paese delle Meraviglie...
Vogliamo parlarne?

Le Casta non sa combattere, solo mentire.

IO DICO CHE IN QUESTO BLOG - CONTINUANDO COSI' - AMMUFFIREMO TUTTI MENTRE IL NANO DIVENTERA' DAVVERO NON PIU' SCONFIGGIBILE.

[...]

CAZZO, USCIAMO DA QUESTO MONDO VIRTUALE E SCEGLIAMOCI QUALCUNO CHE - BENE O MALE - CI RAPPRESENTI...

COMBATTIAMO DAL DI DENTRO...

E NON CONTINUIAMO A DIRE CHE SONO TUTTI UGUALI...

NESSUNO E' UGUALE A BERLUSCONI

E SE CONTINUIAMO A CONSIDERARLO "UGUALE" PER NOI SARA' LA FINE...

VOTATE DI PIETRO...ANDATE DA VELTRONI A DIRGLI IN FACCIA QUELLO CHE PENSATE DI LUI...MANDATELO A FARE IN CULO...MA USCIAMO DA QUESTO GHETTO IN CUI CI SIAMO INFILATI, CAVOLO!!!
Serena Dominici Commentatore certificato (dal Blog di Grillo).
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Prego notate quanto sia subdolo questo commento che fa il paio con il vergognoso commento di ieri, in cui costui dichiarava di "rimpiangere Prodi".

Questo nick è molto probabilmente un manipolatore che ancora cerca di captare la fiducia di qualcuno per qualcuno dei suoi padroni, per chi in realtà ha dimostrato ampiamente di non meritare altro che disprezzo.

E' un tentativo disperato; chi, se non un vile servo o un idiota, può ancora una volta chinare il capo e tornare col cappello in mano, a dare fiducia questi venduti, questi traditori, questi vermi, dei burattini osceni dal potere decisionale nullo, meri esecutori del volere dei loro padroni globali ILLUMINATI in qualsiasi campo: economico, militare, sociale, finanziario.

Chi, in onestà potrebbe votare ancora il "meno peggio" credendo seriamente a questi buffoni e criminali, sapendo che sono un blocco di potere unico dedito solo al malaffare, una masnada di MENTITORI che ha spacciato per anni MENZOGNE al proprio popolo, vendendolo come carne da macello agli SQUALI del NWO, come ha fatto con IL TRATTATO DI LISBONA per assecondare i propri laidi interessi di CASTA e quelli dei padroni Globalisti-Nazisti a Stelle e Strisce (e croce uncinata)?

Chi potrebbe farlo senza vergognarsene e non sentirsi un traditore dell'Italia a sua volta?

Ai cultori del "meno peggio".

Non sto a dirvi ancora una volta di chi sia la colpa dell'attuale situazione italiana e mondiale, certo non è di chi ha sognato un mondo migliore e magari ha perso la vita per averlo fatto, sfidando i soliti eterni poteri forti, la lista è lunghissima, non esiste riformatore sociale che abbia cercato di sottrarre quote di potere alle elites per consegnarle al popolo che non sia stato assassinato (e questo la dice lunga sulla matrice del terrorismo); la colpa è di chi si è accontentato, di chi ha piegato il capo ancora una volta, l'ennesima, di chi è sceso a continui compromessi, scendendo con essi anche i gradini che portano all'inferno, uno dopo l'altro.

Per questo io non so che farmene del voto alla più presentabile delle MERDE della poltica italiana, che magari è pure una degnissima persona, quando so che tutti non sono altro che squallidi piccoli lacchè e stupratori della verità al servizio della finanza globale a cui non importata nulla del proprio popolo.
Per questo non sono più disposto a dare nemmeno un grammo di fiducia ad una banda di venduti e traditori che ha svenduto la nazione e i suoi abitanti ai propri padroni globalisti del nazismo new style marca NWO, non da ultimo con la ratifica dell'INFAMIA DI LISBONA.
Pe questo costoro hanno fallito, su tutta la linea e sono sconfitti dalla storia, ancora prima che dall'attualità.
Questi personaggi sono il vecchio, un vecchio marcio, malato, laido modo di essere uomini, che ha distrutto il pianeta e non deve più esistere, deve estinguersi. I loro valori di riferimento sono la frode, la menzogna, lo sfruttamento, l'egoismo, l'accaparramento, l'inganno, la rapina, la violenza, la sopraffazione, la guerra ed appartengono ad un paradigma che io rifiuto in blocco.
Questi valori devono essere cancellati, scalpellati via dalla Storia dell'umanità.

Un modo diverso di essere uomini ed essere una società è possibile, ed è possibile proprio adesso.
Anzi "adesso" è il momento.
Basta volerlo.

Sono in molti a pensarla così, anche se non ci vogliono credere, non riescono a credere che si possa vivere in un mondo diverso, dove questa feccia sia in galera invece che in parlamento. Il regno della menzogna sta perdendo pezzi ogni giorno, ma molti preferiscono credere ancora alla menzogna perchè hanno paura di essere liberi, e per liberi intendo in primis liberi nello loro menti, liberi dei condizionamenti, dalle gabbie mentali in cui li hanno rinchiusi dall'infanzia. Uscire da quele gabbie non comporta sforzo fisico ma è come passare dal buio alla luce, e la luce della verità può fare male.

Una volta che si è capito che TUTTI i GOVERNI MENTONO SEMPRE su QUALUNQUE ARGOMENTO per ingannare i cittadini e che la democrazia non esiste ma esistono solo poteri forti planetari che vivono fuori dalle leggi e a cui i politici fanno sempre riferimento come UNICI REFERENTI, si vede la menzogna ad ogni angolo di questa società e ci si stupisce del perchè abbia ancora così credito, tanto è spudorata.

IL "Prezzo del sangue" di una Rivoluzione italiana.

IL NANODIMMERDA DEVE MORIRE IN PIAZZA IMPALATO ED A TESTA IN GIù.

[...]

Fabio Castellucci Commentatore certificato (Blog di Grillo)
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Non sarebbe da eliminare fisicamente il solo Silvio Berlusconi, ma l'intera classe politica italiana che tradendo il Paese e svendendolo ai suoi padroni privati, i poteri forti planetari, i massoni della finanza globale, l'Elite del Bilderberg e della BCE, non da ultimo approvando l'infamia del trattato di Lisbona in cui ha tradito anche la Costituzione, l'ha ridotto ormai una WASTE LAND, una terra di nessuno senza legge, una nuova Argentina da saccheggiare in cui vige solo il diritto del più forte, del più mafioso, del più massone, del più amico degli amici americani, del più servo della CIA, delle banche e dei poteri forti.

Quanti sarebbero i traditori da eliminare?
Limitandosi alla sola classe politica parlamentare, ma anche regionale e provinciale e comunale, con annessi portaborse e servetti vari, amministratori pubblici, personale di Bankitalia, etc., arriveremmo facilmente a più di 30000 persone.
L'intero apparato di clientes ed amici, parassiti e boiardi, massoni, mafiosi e servi dei poteri forti, stile Mario Draghi porterebbe forse la cifra sul milione.

Che si fa? Li rinchiudiamo tutti in un mega-recinto e poi facciamo esercizio di tirassegno con pistole, fucili e carabine?

Le "Teste" responsabili dello sfascio, coloro che hanno tradito i cittadini per vendersi ai poteri forti che CONOSCIAMO TUTTI mentendo per decenni alla nazione, i segretari di partito e i politici di primo piano, gli Amato, i Tremonti, i D'alema, i Napolitano, i Berlusconi e compagnia sarebbero da processare tutti in blocco per tradimento.

Se giudicati colpevoli, dovrebbero essere eliminati e la pena prevista non potrebbe essere che la morte.

La bestialità è fare vivere un intero popolo nella
MENZOGNA, mentirgli ogni giorno pur sapendo la verità.

1000 fucilazioni basterebbero.

Il primo dovrebbe essere Amato.

@ Giorgio Napolitano

@ Giorgio Napolitano.

Presidente, è davvero sicuro di quel che dice?
Date le sue molte primavere, tra una sua esternazione e l'altra, potrebbero intervenire anche problemi di memoria o altre disfunzioni psichiche tipiche dell'età senile, turbative non trascurabili dato il ruolo istituzionale che Lei ricopre.

Ha appena affermato che il Trattato di Lisbona conferma la Costituzione Italiana.

Si rende conto della bestialità che ha detto?
Si rende conto della ignobile menzogna che LEI PRIMA CARICA dello stato italiano sta SPACCIANDO al suo popolo?

E' sicuro di poter svolgere serenamente il suo ruolo?

E' lei che realmente pensa quel che dice, oppure, sempre data l'età, ha dei suggeritori dietro le quinte, un po' come facevano con Breznev?

Non è un po' paradossale per lei passare per il Breznev italiano?

A questo punto più di un dubbio è lecito sul suo operato.

Le auguro una buona serata.

Silvio Berlusconi, il Musharraf italiano.

Silvio Berlusconi è il Pervez Musharraf o il Mikhail Saakashvili italiano.
Agli interessi USA e quindi alla CIA convengono i Musharraf e i Saakashvili nelle aree strategiche e nelle zone calde del pianeta.

Hanno mille scheletri nell'armadio, quindi sono facilmente ricattabili nel caso venga meno la loro utilità e debbano essere scaricati, ma possono essere proprio per questo manovrati meglio.

Hanno desiderio di essere riconosciuti come governanti illuminati all'estero, sono megalomani ed esibizionisti, dei decisionisti facilmente inclini ai colpi di testa; se pilotati da abili suggeritori dietro le quinte realizzerebbero qualunque riforma, anche la più infame, pensando che queste possano portare loro prestigio..

Sono disinvolti lestofanti che considerano le Costituzioni nazionali unicamente "pezzi di carta", come disse anche George Bush. Quindi per loro è assai più facile eseguire gli ordini di Washinghton che non una democrazia. Ci sono molti meno problemi.

A differenza di una democrazia, i vari Musharraf, tendono a far sparire gli oppositori al loro regime, e quindi ai voleri dei loro padroni americani a velocità quintupla, inoltre hanno una spiccata propensione a cancellare le vresidue libertà di espressione nei loro paesi.

Hanno facilità nel concedere basi militari, appoggio militare e logistico, servizi di intelligence all'alleato in cambio di riconoscimento politico, potere e impunità.
I vari Musharraf vengono insediati abilmente al potere principalmente per questo motivo.
L'Italia è in una posizione strategica decisiva per gli USA, e con Berlusconi sta guarda caso subendo una militarizzazzione della società che non ha precedenti nella sua storia repubbblicana.

Più il regime Berlusconiano in italia si rafforzerà, più la situazione sarà ideale per gli USA, che con un paese militarizzato e strategicamente importante come l'Italia a bassissima resistenza popolare si garantiranno un bastione formidabile nell'Europa nell'ottica di una futura guerra mondiale.