Silvio Berlusconi è il Pervez Musharraf o il Mikhail Saakashvili italiano.
Agli interessi USA e quindi alla CIA convengono i Musharraf e i Saakashvili nelle aree strategiche e nelle zone calde del pianeta.
Hanno mille scheletri nell'armadio, quindi sono facilmente ricattabili nel caso venga meno la loro utilità e debbano essere scaricati, ma possono essere proprio per questo manovrati meglio.
Hanno desiderio di essere riconosciuti come governanti illuminati all'estero, sono megalomani ed esibizionisti, dei decisionisti facilmente inclini ai colpi di testa; se pilotati da abili suggeritori dietro le quinte realizzerebbero qualunque riforma, anche la più infame, pensando che queste possano portare loro prestigio..
Sono disinvolti lestofanti che considerano le Costituzioni nazionali unicamente "pezzi di carta", come disse anche George Bush. Quindi per loro è assai più facile eseguire gli ordini di Washinghton che non una democrazia. Ci sono molti meno problemi.
A differenza di una democrazia, i vari Musharraf, tendono a far sparire gli oppositori al loro regime, e quindi ai voleri dei loro padroni americani a velocità quintupla, inoltre hanno una spiccata propensione a cancellare le vresidue libertà di espressione nei loro paesi.
Hanno facilità nel concedere basi militari, appoggio militare e logistico, servizi di intelligence all'alleato in cambio di riconoscimento politico, potere e impunità.
I vari Musharraf vengono insediati abilmente al potere principalmente per questo motivo.
L'Italia è in una posizione strategica decisiva per gli USA, e con Berlusconi sta guarda caso subendo una militarizzazzione della società che non ha precedenti nella sua storia repubbblicana.
Più il regime Berlusconiano in italia si rafforzerà, più la situazione sarà ideale per gli USA, che con un paese militarizzato e strategicamente importante come l'Italia a bassissima resistenza popolare si garantiranno un bastione formidabile nell'Europa nell'ottica di una futura guerra mondiale.


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