Bernardo Provenzano non ha battuto ciglio di fronte alla diffusione dei testi dei suoi "pizzini".
Aspettiamo che Marcio Travaglio per questo lo definisca "una brava persona" e abbiamo fatto bingo.
Io capisco che il giornalista-accusatore col ditino puntato calibro nove sia una specie di divinità per molti, ma se non la pianta di ravanare e scrivere in una sola direzione, e a danno di una sola parte politica, continuerà a guadagnare lettori e soldi sacrosanti per i suoi libri, ma perderà la cosa più preziosa: la CREDIBILITA'.
E vaffanculo all'obiettività e all'amore per la verità, no?
Anzi,
why not?
Exidor X 14.09.08 12:41 (dal Blog di Grillo)
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Condivido, ma aspettiamo che Travaglio definisca "persona onesta" un terzo farabutto Bilderberg-Goldman Sachs, traditore, marcio, prostituto, lacchè e servo delle banche, dopo Prodi e Draghi, per seppellirlo definitivamente con l'epiteto di giornalista embedded, traditore-manipolatore-ingannatore come tutti gli altri. Ha fatto comunque molto contro la Casta, anche se spesso tenendo d'occhio il tornaconto personale, soprattutto economico (l'uomo è abbastanza sensibile all'odore dei soldi più che all'"amore per la verità"), perdendo di vista l'obiettività e tacendo su molti, troppi temi scomodi per i poteri forti, nonostante le richieste di chiarimenti in proposito pervenutegli da più parti e da questo stesso blog.
Se ricadrà un'altra volta in un peana assurdo e gratuito ai servi della globalizzazione conosciuti in rete come risaputi criminali, anche se coperti dalle istituzioni a loro complici, come Draghi e Prodi definendoli "PERSONE ONESTE", la cosa si potrà difficilmente definire casuale o frutto di una circostanza, ed io sarò il primo ad attaccarlo su questo blog.


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