domenica 28 settembre 2008

Il "migliore" dei mondi possibili...

I militari nelle grandi città d'Italia sono il primo passo verso la progressiva militarizzazione del paese. E' stato deciso da anni, stiamo soltanto entrando nella fase operativa finale.

Per giungere a questo si è dovuta perseguire nel corso del tempo una non dichiarata politica bipartisan di costante apertura all'immigrazione, soprattutto extracomunitaria, più indiscriminata.
E' molto probabile che a monte delle massicce ondate migratorie verso l'Italia ci sia una regia non solo italiana ma internazionale mirata alla creazione del problema.
Non sono estranee a questa strategia anche il lassismo dei governi precedenti sull'immigrazione interna comunitaria di romeni e rom, a volte con fedine penali non proprio pulitissime, e l'indulto di qualche tempo fa.

In sostanza si è cercato di destabilizzare la società civile con massicci apporti di migranti provenienti da culture diverse e con l'ingresso di criminali ad essi mescolati.

La strategia era creare insicurezza e panico nella popolazione civile, per poi presentarsi con la militarizzazione della società offerta come soluzione per sanare il problema.

Un piano che ha dovuto attendere almeno un quindicennio o forse più per potere essere realizzato.

I prossimi sviluppi saranno i seguenti.
Sarà estesa la presenza dei militari a città più piccole, ai centri del potere politico ed economico, al presidio di zone strategiche.
Verranno impiegati i militari in mansioni antisommossa.
Entro qualche mese faranno la loro comparsa i mezzi blindati nelle zone più degradate delle grandi città, poi se ne farà un uso generalizzato.

Probabilmente ci saranno degli attentati internazionali e anche in Italia in virtù dei quali la presenza militare verrà confermata ed aumentata.
Si cercheranno complicità italiane in tali attentati e questo offrirà l'occasione per diminuire ulteriormente le libertà individuali.
La popolazione verrà interamente schedata.
Poi scatteranno i primi arresti politici ed ideologici, la censura di internet ecc.

Tutto questo si inserisce nel progetto di progressiva fscistizzazione del continente che sta tra le pieghe del trattato di Lisbona; con la riduzione del potere decisionale nelle mani di pochi organismi non democraticamente eletti, lo svuotamento delle funzioni dei parlamenti nazionali, la creazione di un superstato di polizia, il supercontrollo della popolazione, la creazione di un esercito offensivo europeo.

Del resto Napolitano l'aveva pur detto che era richiesto all'Italia di fare la sua parte nella creazione di un Nuovo Ordine mondiale, e l'Italia, paese di servi, sta facendo esattamente questo.

Se come prevedibile, sarà richiesto l'intervento italiano in nuovi teatri di guerra, Iran, Medio Oriente, ecc. a supporto della NATO, l'Italia farà la sua parte attivamente ed offrirà le sue importantissime basi strategiche situate sul suolo nazionale.
In tal caso sarà indispensabile reprimere sul nascere eventuali sommosse antimilitariste della popolazione civile, e i militari saranno già in posizione strategica per farlo.

Si stanno perfezionando gli ultimi ritocchi, poi, nel giro di pochissimi anni, il velo scenderà e l'umanità tutta, anche chi finora ha dormito, potrà ammirare la Grande Opera finalmente compiuta. "Ordo ab Chao". Pensate che meraviglia, un unico superstato mondiale, fascista, totalitario, militarista, una popolazione costituita da caste, l'elite, i suoi funzionari i politicanti, la casta militare e la popolazione comune i servi della gleba, un'enorme massa di servi e semiliberi, senza dimenticare la nuova religione satanista come culto ufficiale.

Proprio il migliore dei mondi possibili...

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