domenica 28 settembre 2008

Cronache del pianeta IT. 3

Lo scorso Luglio, un container che trasportava 4 tonnellate e mezza di rifiuti tossici altamente inquinanti è sbarcato in Italia senza troppo clamore; subito dopo i rifiuti hanno assunto forma umana e le sembianze di Henry Kissinger, il pluriricercato per strage e omicidi vari Premio Nobel per la Pace e ministro degli esteri dell’Impero Succhiasangue delle Lucertole.
Kissinger, aduso a strisciare nell’ombra e coperto dal silenzio dei media ufficiali imposto dai suoi pulcinella italiani, si è incontrato con alcune importanti cariche istituzionali della Repubblica Piduista delle Banane. Tra cui, Testa d’Asfalto-Al Tappone, Topo Gigio (Chi ha spostato il mio partito?), e altri squallidi lacchè, senza tralasciare Matusalemme Napolitano, il Presidente della Quarta Età, che soffre di entusiasmi incontinenti per il Nuovo Ordine Mondiale. In pratica, più che un presidente uno spot della Pampers.

Il messaggio che l’immondizia umanoide veniva a portare per conto dei padroni globali era chiaro, dopo la batosta irlandese le Lucertole avevano bisogno che le restanti colonie europee approvassero, senza metter di mezzo i cittadini e senza troppa pubblicità, ASAP (as soon as possible), il trattato di Lisbona. Ovvero la liquidazione delle democrazie continentali.

Sparito il container di immondizia per un giro di consultazioni con gli altri pagliacci europei dell’Impero delle Lucertole, il teatrino dei pupi italiani si è messo in moto a velocità impensabili e con una efficienza sublime, nel giro di poche settimane, ha ratificato il trattato di Lisbona. Per la gioia delle lucertole dell’occhio onniveggente e dell’OGM ratto-umano, Giuliano “Rat-Man” Amato, PADRE IGNOBILE della truffa, ex prostituta craxiana ed ora fiancheggiatore della lobby bildeberghiana di Massimino UNIPOL D’Alema.

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